Le lacrime dopo il pacco

Non è riuscito a trattenere le lacrime il deputato democratico di New York, Anthony Weiner, mentre smentiva in conferenza stampa  la versione degli hacker che tramite il suo account twitter avrebbero inviato foto intime ad alcune donne conosciute sul Web. "Quello che è accaduto è esclusivamente mia responsabilità". Leggi Le donne ai tempi degli scandali politico-sessual-twitteriani
11 AGO 20
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Il dramma on line è cominciato il 27 maggio, quando la studentessa di Seattle Gennette Cordova ha ritwittato ai suoi quaranta contatti i pettorali e altre immagini sconvenienti del deputato. Weiner però aveva un ampio portafoglio di follower, tra cui, per esempio Meagan Broussard, una mamma single del Texas di 26 anni, o l'attrice Ginger Lee, con cui intratteneva relazioni "a distanza" da circa tre anni. Non ha desistito nemmeno dopo aver sposato, un anno fa, la bellissima consigliera del segretario di stato Hillary Clinton, Huma Abedin. Ci si chiede allora che cosa spinga un uomo a mettere a rischio la carriera e il matrimonio per donne sconosciute e incontrate secondo una modalità che non riserva neppure i vantaggi della fisicità. Tra le ragioni c'è sicuramente l'illusione, smentita quotidianamente, ma che continua ad attirare i più, che ciò che si fa sul web non abbia conseguenze nella dimensione reale, ma rimanga relegato nella virtualità.
Weiner ha però specificato che la sua confessione non implica il ritiro dalla vita pubblica. Ma "if you're going through hell keep on going", diceva Winston Churchill, e prontamente il Daily Beast ha scatenato il dibattito: "Weiner deve dimettersi?". Intanto il capo della minoranza democratica alla Camera dei rappresentanti, Nancy Pelosi, ha chiesto alla commissione etica di svolgere alcune indagini.
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